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Quali Sono gli Sport Acquatici più Popolari

Come ogni estate che si rispetti arrivano le mode sportive che, proprio in virtù del loro destino già scritto, sono destinate ad essere di passaggio. Certo, non tutti gli sport dell’estate hanno avuto vita breve visto che qualcuno è rimasto ben scolpito nel cuore di molti e ogni qualvolta la bella stagione fa capolino sui nostri mari detti sport tornano prepotenti alla ribalta.

L’estate è dunque un periodo perfetto per testare, in un certo senso, la fattibilità e il fascino dei nuovi trend del momento. E l’estate sarà ricordata per essere stata il banco di prova del Flyboard e dell’Hoverboard. Di cosa si tratta? Forse qualcuno sarà rimasto colpito vedendo in televisione una pubblicità di una nota marca di telefonia: qui si intravedevano degli uomini in acqua con una sorta di armatura e grandi tubi che permettevano loro di librarsi in aria e di tuffarsi da grandi altezze, fare piroette e capriole. Ebbene, questo è il Flyboard, uno sport tanto folle quanto divertente. Lo si pratica con una sorta di jet pack con dei propulsori attaccati ai piedi, il tutto legato ad una moto d’acqua. In questo modo si riesce ad essere quasi un supereroe che vola e nuota come mai era successo fino ad ora. Inventato dalla Zapata Racing di Frank Zapata, campione francese di jet sky, il Flyboard sfrutta l’acqua per avere forza propulsiva per lanciarsi oltre i 10 metri di altezza. Tramite il jet pack e la moto d’acqua i grossi tubi aspirano l’acqua ed è possibile muoversi al pari di Superman.

L’altro sport estivo, trend del momento, è l’Hoverboard, anch’esso partorito dalla Zapata Racing. Se il Flyboard ha già riscosso tantissimi consensi in giro per il mondo e sta pian piano ritagliandosi il suo spazio nell’estate italiana, l’Hoverboard è invece praticamente neonato e spera di sfruttare il successo del suo predecessore. Esso sfrutta la stessa tecnologia del Flyboard, lo stesso sistema propulsivo, sebbene vada a sfruttare tale potenza in una maniera leggermente diversa. L’Hoverboard infatti assomiglia molto ad un surf con propulsioni, attirando in questo modo tutti coloro che l’estate non possono fare a meno della tavola. Con l’Hoverboard si possono raggiungere i 25 km/h di velocità e fare balzi in aria fino a 5 metri.

Molto popolare è anche il SUP, che si pratica con una tavola simile a quella da surf, stando in piedi e utilizzando una pagaia apposita per la propulsione.

Ma se le nuove tendenze estive non vi entusiasmano, oppure non siete disposti a sborsare i soldi necessari per acquistare Flyboard o Hoverboard (si parla di circa 5.000€ solo per il sistema propulsivo), allora dedicatevi a quegli sport estivi intramontabili come il beach volley, il beach soccer, i racchettoni, il beach tennis, il frisbee. Se volete provare qualcosa di nuovo dedicatevi allo speedminton, un gioco che si basa sul badminton e che si pratica con un racchetta e una pallina particolare chiamata speeder. La si deve colpire senza farla mai cadere a terra. Gioco divertente e che permette di bruciare molte calorie, soprattutto se praticato in spiaggia.

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Come Limare le Unghie

Le unghie sono un biglietto da visita per i nostri interlocutori, una mano curata, femminile è anche sensuale ed indica che siamo persone che non amano trascurarsi e che si vogliono bene, la moda inoltre impone, a chi intende seguirla, unghie sempre al top e “modellate” in formati sempre innovativi, negli ultimi anni ad esempio si sono fatti strada sempre nuove forme, quali lo square, lo stiletto, edge, ecc.. i quali necessitano chiaramente di una certa abilità con la manicure ed in particolare con la limatura. Limare le unghie in maniera corretta infatti è fondamentale non solo ad ottenere un gradevole aspetto estetico, ma anche e soprattutto per permettere all’ unghia di crescere in salute, una limatura troppo energica oppure eseguita in maniera scorretta ad esempio possono addirittura arrivare a modificare la crescita normale dell’ unghia, improntando uno sviluppo anomalo, senza considerare inoltre che le unghie potrebbero indebolirsi e quindi sfaldarsi o spezzarsi. Vediamo allora come limare le unghie.

Per prima cosa eseguite i passi base della manicure, ovvero, rimuovete lo smalto vecchio e lasciate in ammollo le unghie in acqua tiepida, quindi spingete all’ indietro le cuticole. A questo punto immergete un batuffolo di cotone idrofilo in una soluzione ottenuta con succo di limone ed olio di oliva e passatelo su tutte le unghie, poi lasciate agire per qualche minuto. Questo accorgimento oltre che a rinforzare le unghie vi agevolerà quando andrete a limarle, evitando così di spezzarle. La prima regola fondamentale consiste nel limare le unghie sempre nello stesso lato e con delicatezza, poi a seconda della forma che desiderate ottenere potrete regolarvi, se ad esempi vi piacciono le unghie quadrate, dovrete limare di piatto e in orizzontale le unghie e poi con la lima dritta limerete i lati dell’ unghia, se gli angoli fossero troppo appuntiti potreste smussarli lievemente. Se preferite le unghie arrotondate invece usate una lima a mezzaluna e smussate via via gli angoli, curvandola leggermente. Applicate infine dell’ altro olio e succo di limone.

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Come Contrastare la Ritenzione Idrica

Con il termine ‘ritenzione idrica’ si intende solitamente una certa tendenza nel trattenere liquidi all’interno dell’organismo, fenomeno che, in stagnazione nelle zone predisposte ad accumulo di grasso, porta alla tanto odiata cellulite. Esistono dei rimedi per contrastare la ritenzione idrica?

Rimedi contro la ritenzione idrica: dieta
La dieta è uno di questi. Una attenta alimentazione può rappresentare il rimedio principale, nonché un’importante forma di prevenzione contro la ritenzione idrica. Alla base della dieta deve esserci un ridotto consumo di sale. Questo comporta la riduzione dell’apporto di sodio all’interno del nostro organismo. È bene bere molto, certo, circa due litri di acqua al giorno, ma facendo molta attenzione a evitare l’acqua minerale ricca di sodio.
Il sale lo troviamo anche in molto alimenti: formaggio, salumi e cibi in scatola, fra tutti.

Rimedi contro la ritenzione idrica: tisane naturali
Contro la ritenzione idrica, un rimedio valido lo si trova in natura.
Un trattamento a base di estratti di piante naturali consente un efficace sollievo dalla ritenzione idrica e spesso da quel fastidio rappresentato dalle gambe gonfie.
Tra i preparati ci sono quelli a base di ribes nero, una pianta ricca di vitamina P che lavora per inibizione enzimatica, stabilizzando il collagene.
Se volete preparare una tisana anti-ritenzione idrica a casa ecco una ricetta che potete chiedere al vostro erborista di fiducia.
Sono sufficienti 30 grammi di peduncoli di ciliegia, 40 grammi di regina dei prati, 30 grammi di betulla bianca, 30 grammi di gramigna, 30 grammi di parietaria, 100 grammi di fucus, 25 grammi di asperella e 10 grammi di liquirizia tagliuzzata. Il tutto va aggiunto a un litro d’acqua in bollore. Tre cucchiaini della mistura vanno lasciati in infusione per 15 minuti circa. Filtrate e bevete. Questa tisana può essere assunta per venti giorni al mese, per tre mesi circa.

Rimedi contro la ritenzione idrica: massaggio
Un altro efficace rimedio contro la ritenzione idrica è rappresentato dai massaggi, in particolar modo da quello linfodrenante.
Il massaggio linfodrenante consiste in una serie di movimenti leggeri e circolari che convogliano i liquidi linfatici verso le principali stazioni linfodali, dove la linfa può essere depurata e messa nuovamente in circolo in maniera naturale.
Il massaggio connettivo interessa invece il tessuto posto sotto il derma, zona in cui transitano sangue e linfa e dove si depositano le cellule di grasso e i fibroblasti, le cellule incaricate di dare struttura alla nostra pelle. Manovre precise, vigorose e molto lente, di spinta e trazione, che sembrano spostare la cute e ridistribuirla in maniera ideale. Sedute regolari di massaggio rappresentano un ottimo rimedio contro la ritenzione idrica.

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Come Scegliere un Regalo Ecologico per i Bambini

Se abbiamo scelto di regalare ai nostri bambini o ai figli dei nostri amici regali ecologici e green, è perché sappiamo bene quali benefici questi oggetti abbiano rispetto a quelli tradizionalmente venduti e commercializzati.
I giocattoli realizzati in materiali naturali non possono in alcun modo creare allergie e danni alla salute dei bambini; gli oggetti in legno e in bambù hanno una vita molto più lunga rispetto ai loro gemelli in plastica, quindi ci sarà meno spreco e meno rifiuti; i classici giocattoli in legno, senza batterie, spingono al gioco creativo e stimolano l’immaginazione dei bambini.

Un gioco che piace ai bambini di tutte le età, ma anche agli adulti?
La pasta modellante. Permette di creare con le proprie mani oggetti e personaggi preferiti, fa volare la fantasia e la creatività. Scegliamola ecologica, realizzata con ingredienti biologici come la farina di riso, così non rischiamo di entrare in contatto con sostanze chimiche e talvolta tossiche.

Tutti i bambini adorano avere un proprio rifugio, una piccola tenda o una casetta dove potersi nascondere, dove poter invitare gli amichetti a bere un tè immaginario e dove dare libero sfogo alla propria fantasia.
Una casetta realizzata con pezzi di cartone è la scelta ideale perché facile da assemblare, leggera da trasportare, grande abbastanza da permettere che i bambini fino ai 3 anni riescano a starci comodamente in piedi dentro, ma non troppo da ingombrare tutto il soggiorno di casa!

Il momento del bagnetto può diventare ancora più divertente grazie a una barchetta realizzata in materiale ecocompatibile, come questa ottenuta dal riciclo dei contenitori del latte in plastica. Terrà impegnati i bambini per un bel po’ di tempo grazie ai tanti beccucci e aperture che permettono di raccogliere e versare l’acqua!

Per i più grandicelli possiamo optare per un gioco da fare in compagnia come le carte Memo. Le carte Memo del WWF sono realizzate con il legno proveniente da foreste controllate, rappresentano gli animali selvaggi più amati dai bambini, creano curiosità e interesse verso la natura e spingono ad imparare come rispettarla e amarla.

Le fioriste in erba apprezzeranno un set completo di tutto il necessario per piantare, coltivare e vedere crescere tante tipologie di fiori diversi, per tutto l’anno. Una piccola casetta in legno dove far crescere i fiori più belli.

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Perchè il Peso Varia Durante il Giorno

Più che un suggerimento è una regola condivisa: mai pesarsi di sera, sempre e solo al mattino. Questo perché, nelle ore notturne, il peso è sempre superiore rispetto a quelle mattutine. Ma davvero si tratta solo di una questione di bilancia, o piuttosto occorre capire qual è il meccanismo alla base di questa variazione?

In parte si tratta di una condizione fisiologica: il nostro organismo è programmato fin dalla notte dei tempi per l’alternanza di due ritmi differenti tra giorno e notte. Di giorno si lavora, si vive, ci si muove: il metabolismo è al massimo per fornire il giusto supporto a queste attività. Di notte invece si dorme e si riposa: il corpo ha bisogno di meno energia per mantenere le sue funzioni vitali, quindi il metabolismo rallenta il ritmo e le calorie vengono bruciate più lentamente.

Questo accade fin dalll’età della pietra… ma oggi c’è una variabile in più, ed è quella data dalle abitudini alimentari poco corrette legate alla cena.
Nel corso degli anni, con l’evolversi delle abitudini lavorative e dei ritmi di vita, il pasto principale (e spesso l’unico degno di tale nome) è diventato quello serale. Con l’aggravante che spesso, trascurando il pranzo di mezzogiorno, si arriva a cena con una fame non dettata da reali necessità energetiche ma semplicemente da una serie di “arretrati”.

Così, a cena spesso ci si abbuffa, esagerando sia per quantità che per qualità di cibi ingeriti (troppi grassi e zuccheri). Provate a pensarci: il nostro corpo si sta preparando per il riposo, ci richiede una minore quantità di calorie… e noi facciamo l’esatto contrario!

Il risultato, a questo punto, è evidente: l’eccesso energetico introdotto e non consumato si trasforma in grasso corporeo, e il peso sale notte dopo notte!

In più, una cena troppo abbondante provoca anche un aumento della glicemia, che si traduce in un picco insulinico non previsto, che a sua volta innesca la produzione di colesterolo in eccesso. Con le conseguenze pericolose, per la salute cardiaca in particolare, che ormai ben conosciamo.

A questo punto la soluzione non è più quella di pesarsi al mattino per vedere l’ago della bilancia spostato verso il basso, bensì quella – decisamente più intelligente – di modificare le proprie abitudini alimentari legate alla cena seguendo un Programma Alimentare calibrato secondo il ritmo giorno-notte. Solo così è possibile evitare che la notte diventi nemica della salute e della line e dormire letteralmente sonni tranquilli.