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Come Fare la Lavatrice

Single o no primo o poi ci tocca…e saremo: noi i panni e la lavatrice!!!
Il c’era una volta della massaia, ci parlava di bucato con la cenere!!Cenere di legna che essendo ricca di sostanze potassiche agiva sui grassi riducendoli in goccioline finissime!(oggi il mercato è pieno di prodotti ingannevolmente a base di cenere!! Assurdo!! farebbero di tutto per farci cadere nell’acquisto!!!)
Ma soprattutto parlava di tanto lavaggio a mano.
Fortunatamente o no ,oggi esistono spaziali lavatrici che simulano quasi perfettamente il lavaggio a mano, quindi anche delicati come seta e lana possono essere lavati senza alcun rischio.
Personalmente alcuni capi preferisco sempre gestirli io..mancanza di fiducia completa della macchina? ancoraggio estremo alle vecchie tradizioni? Chissà…comunque sul lavaggio a mano altro post!!

Tornando a noi:
ecco secondo me i punti essenziali da conoscere in modo da potersi cimentare nel lavaggio con meno timore di sbagliare.La pratica vi farà svolgere il tutto poi in 10 minuti!!Ve lo assicuro!

– conoscere i simboli etichette (almeno le basilari!!)- selezionare i capi
– pretrattamento capi sporchi
-caricamento lavatrice e scelta programma giusto

Conoscere tutti i simboli etichette sui vestiti

Loro vi aiuteranno e vi diranno come vogliono e devono essere lavati!
Quindi prima di staccare tutte quelle etichette fastidiose ricordiamoci sempre di lasciare quella sulle indicazioni trattamento!!soprattutto se siamo single alla deriva!!
In genere ne troviamo 5 perchè sono 5 le indicazioni
– lavaggio
– asciugatura
– stiraggio
– candeggio
-pulitura a secco


LAVAGGIO

Indica a quanti gradi massimo possono essere lavati i capi in lavatrice. Di solito sono:
max 95° per le lenzuola bianche, con centrifuga normale
max 60° per le lenzuola colorate
max 40° per le magliette colorate
max 30° per tutti i capi che hanno i colori molto delicati.

Tutti questi lavaggi prevedono risciacqui e centrifughe normali

Quando compare sotto la vaschetta la riga vuol dire che il capo deve essere lavato con programma delicato sino ad un massimo della temperatura indicata.

Se non vi è linea vuol dire che si può fare il Programma cotone con velocità massima.
Se c’è 1 linea sta ad indicare il Programma di capi sintetici con una velocità media
Se ci sono 2 linee indica che occorre eseguire un Programma lana cioè con velocità minima.

Il capo deve essere lavato solo a mano!

Tutti i simboli con X sono ciò che dobbiamo evitare,in questo caso il capo non deve essere lavato con acqua!

ASCIUGATURA

Tamburo rotativo… mamma mia che parolone!! Ovvero l’asciugatrice.

Cerchio con due punti. Asciugare normalmente nell’asciugatrice.
Cerchio con un punto. Asciugare nell’asciugatrice con il programma delicato.
Cerchio barrato con X. NON asciugare nell’asciugatrice.

STIRAGGIO

Qui manca il ferro da stiro con la x che vuol dire NON STIRARE:
Il resto parla da solo, ricordo che si trova il ferro con un solo pallino meglio non usare il vapore. Si può eventualmente utilizzare la pressa da stiro sfruttando la modalità senza vapore.

LAVAGGIO A SECCO
Vi aggiungo altri simboli che potreste trovare , alcuni più utili se li portate alle lavasecco.

W barrata con la X Lavare solo a secco.
P. L’indumento può essere pulito con solventi percloroetilene, idrocarburi, R113 ed R11
F. L’indumento può essere pulito con solventi R113 e idrocarburi.
W. L’indumento può essere sottoposto ad un procedimento di lavaggio ad umido.
P. CON LINEA SOTTO L’indumento può essere pulito con solventi percoloroetilene, idrocarburi, R113 ed R11, nel rispetto dei limiti per quanto riguarda la temperatura e l’umidità.
F. CON LINEA SOTTO L’indumento può essere pulito con solventi R113 e idrocarburi, nel rispetto dei limiti per quanto riguarda la temperatura e l’umidità.
W. CON LINEA SOTTO Il capo può essere sottoposto ad un procedimento di lavaggio a umido con alcune limitazioni all’azione meccanica.

Come selezionare i capi per il lavaggio

Per comodità e funzionalità io ho una cesta dei panni divisa in due.. comprata al magico mondo IKEA, in questo modo almeno la selezione principale si compone da sola, ovvero scuri e chiari. Un unico contenitore con divisorio all’interno.
Lo so esistono i fantastici panni cattura colore, che comunque tengo in casa.. ma cerco d’evitarli anche perchè i panni sporchi in casa mia sono tantissimi quindi non ho problemi di caricare lavatrici mezze vuote ed essere costretta alla miscellanea!!!
Veniamo a noi…
Selezionare i capi vuol dire anche conoscere i simboli etichette.La selezione è su quattro punti:

Selezione tipo di tessuto dividere cotone dalla lana e seta, non lavarli mai assieme!
Selezione temperatura attenersi alle temperature indicate sulle etichette, piuttosto stare bassi che più alti.
Selezione grado di sporco meglio dividere i capi poco sporchi, esiste sempre un programma giornaliero nella lavatrice che ci farà risparmiare corrente e detersivo.I capi sporchi hanno bisogno di trattamento più intensivo..
Selezione colore come detto esistono i panni cattura colore colore, ma se è possibile meglio evitarli.. infondo sono una spesa in più che con pochi accorgimenti si può evitare!!I capi neri e rossi tendono a scolorire facilmente quindi obbligo separarli fra loro e soprattutto dai bianchi o comunque chiari.!!

Pretrattamento capi sporchi

I tessuti molto sporchi teoricamente andrebbero lavati ,comunque trattati subito…per quanto mi riguarda raramente riesco ad essere così tempestiva!!.. anche per pigrizia…Farò in seguito un post su come trattare le varie macchie.. quelle odiose per capirci, comunque il concetto di base è che prima d’inserire i panni in lavatrice passateli velocemente al vostro occhio.. e dove vedete macchie passate il famoso pezzo di sapone di Marsiglia appena umido..talvolta uso anche smacchiatori a spruzzo, che dire… funzionano.. ma amo prodotti più naturali per pulire,più sani per la mia pelle più sani per i capi e lavatrice!!Ricordate comunque che le macchie a seconda della loro origine possono essere:dissolte, emulsionate o assorbite.. per questo la tempestività è importante, e il metodo che usiamo per toglierle.
Dissolventi sono l’acqua tiepida( su sciroppi e sostanze zuccherine),l’alcool,la benzina,assorbenti sono il talco, la farina (grassi …) emulsionanti il sapone.

Caricamento e scelta del programma

Caricare bene la lavatrice è importante sia per una buon resa del pulito sia per il risparmio energetico.
Se il cestello è troppo pieno non gira bene,quindi i capi non verranno puliti bene, al contrario un cestello semivuoto è un vero spreco energetico.

Quando il cestello è caricato bene?
Quando una volta riempito possiamo inserire la mano stesa ben aperta.
Ricordarsi che in caso di lavaggio lana va riempito al massimo a metà!!La lana assorbe molta acqua, troppi capi porterebbero al non lavaggio… e aperto il cestello vi potreste trovare maglie addirittura in alcuni punti asciutte!!!!
5. La centrifuga
Volevo spendere due parole su questa funzione.
Il suo scopo è quello di ridurre la quantità d’acqua nel capo, quindi una rapida asciugatura, ma molti sono i suoi svantaggi(restringimento del tessuto) quindi meglio non abusare e in alcuni casi evitare totalmente per non danneggiare l’indumento.(vedi lana o seta)
I capi di cotone come lenzuola ,asciugamani,asciughini,tovaglie,mutande.. possono essere centrifugati tranquillamente ad alto giro anche se consiglio di non superare mai i 550 giri.
Le t-shirt in particolare una volta lavate è bene sempre tirarle prima di stenderle.. in modo da riallungare la fibra.
I capi di lana NON vanno centrifugati.. quindi deselezionarla sempre!!!Altrimenti troverete vestiti per le barby !

Consiglio inoltre soprattutto d’estate con le belle giornate evitare centrifughe alte.. i panni stesi più bagnati risulteranno meno stropicciati!!!e vi faranno risparmiare tempo e soldi durante la stiratura!!

Conclusioni

Svuotare il cesto panni sporchi, dividere capi di lana e seta da quelli di cotone.
Separare neri dai chiari.. guardare quale gruppo raggiunge il pieno carico(per un risparmio energetico),a questo punto vedere se i capi scelti hanno lo stesso grado ti sporco, ricordandovi che i più robusti (lino, cotone, biancheria) sopportano fino a 90°, i bianchi non troppo sporchi e i sintetici resistenti fino a 60°, e i delicati o le fibre come lycra, nylon, lana e seta, non devono superare i 30° e niente centrifuga!
Pretrattare i capi con macchie con sapone al pezzo o il prodotto che preferite…
Se siete incerte sull’uso della candeggina, prima di aggiungerla(sinceramente io la sconsiglio..), controllare sull’etichetta che il simbolo corrispondente (triangolo) non abbia una croce sopra (in tal caso non effettuate il candeggio).
Attente anche alla quantità di detersivo e ammorbidente da versare nella vaschetta. Ne parleremo in seguito comunque cercate di evitare l’uso dell’ammorbidente perchè fa malissimo alla pelle, rovina le fibre… le allarga ,le sfibra in poche parole e fa effetto peggiore della varichina..ovvero buchi!!!Inoltre consiglio l’uso dell’aceto bianco.. versato direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente.. toglie il calcare dall’acqua quindi rende i capi più morbidi senza rovinarli.. e poi aiuta a non farli stingere.
Non caricate eccessivamente il cestello
Evitate di centrifugare i capi delicati come foulard di seta, maglie di lana o tende .
Per salvaguardare invece intimo di pizzo, merletti e paillettes, proteggete i capi all’interno di una federa di cotone bianco.
Per evitare di scolorire jeans, gonne o pantaloni scuri, lavateli al rovescio e a freddo , senza lasciarli a lungo nel cestello al termine del lavaggio e non stendeteli al sole, regola valida per ogni indumento sia bianco(ingiallisce) sia colorato (scolorisce).
Stendere sempre a rovescio.

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Come Lucidare il Plexiglass

Accade spesso che i nostri oggetti in plexiglass, in casa o all’esterno, si opacizzino e necessitino dunque di una bella lucidata. Vediamo come lucidare il plexiglass.

La pulizia

Il plexiglass è un materiale molto comune, utilizzato per diverse soluzioni e ambienti, perché simile al vetro, ma molto più economico in quanto realizzato da fibre di plastica.

Rispetto al vetro, però, la pulizia del plexiglass presenta qualche complicazione aggiuntiva, in quanto questo materiale ha una forte tendenza a opacizzarsi e ingiallirsi.

Dunque è opportuna una pulizia costante nel tempo per preservarne tutte le caratteristiche.

Per pulire e lucidare il plexiglass in maniera semplice e abituale, occorre uno straccio di cotone o una maglia che non usate più e, al massimo, un prodotto per vetri privo di alcol. Questo basta per la pulizia di routine, quando cioè il materiale non è compromesso.

L’utilizzo di sostanze non aggressive, prive di additivi chimici, consente di preservare il plexiglass dall’ingiallimento e di farlo splendere a lungo.

Il procedimento

Nel caso in cui il plexiglass presenti una appena accennata opacizzazione, sarà necessario procurarsi del polish liquido per carrozzerie. Non dovete fare altro che passarlo sul plexiglass e poi, con un panno e un detergente privo di acidi, riportarlo alla sua originaria brillantezza.

Se la causa dell’opacizzazione del vostro plexiglass non è lo sporco, ma è relativa a graffi e danneggiamaneti, allora è il caso di operare uno spazzolamento o un carteggiamento. In alternativa, dovrete procurarvi una pasta antigraffio per attenuare i solchi più profondi.

Evitate procedimenti complessi e pericolosi come la lucidatura mediante fiamma ossidrica, ma rivolgetevi eventualmente presso delle strutture specializzate in questi trattamenti.

 

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Quali Sono gli Utilizzi del Bicarbonato in Casa

Sinceramente un tempo per me il bicarbonato era utile solo per la pulizia del frigo.. da quando ho scoperto tutta la miriade di suoi utilizzi lo tengo sempre in casa…

A differenza di me gli antichi Egizi lo utilizzavano già ^^ ad esempio per tingere i tessuti e fare il sapone!!!
Il bicarbonato di sodio è uno dei migliori ingredienti sia per l’igiene personale sia per la pulizia della casa.
Vi posto alcuni usi che conosco… allargate pure la lista con i vostri utilizzi ed esperienze!!!
Man mano lo aggiornerò con i nuovi post^^

Usi domestici bicarbonato di sodio
-Il bicarbonato pulisce ,deodora,ottimo ammorbidente , è una buona polvere sgrassante,ottimo in lavatrice!
-Composizione alcalina,quindi ottimo contro il proliferare dei batteri
-Aggiunto all’acqua per lavare frutta e verdura aiuta ad eliminare antiparassitari e sporco
-Pentole bruciate.. versare il bicarbonato,coprire con acqua e far bollire per 5 minuti.
-Pulire acciaio,frigorifero,tappeti(aprirò poi i vari post)

Per le pulizie
pulizie ordinarie: sciolgo 3 cucchiai (50 gr)di bicarbonato in 1 litro d’acqua
pulizie profonde: sciolgo circa 6 cucchiai (90 gr) di bicarbonato sempre in un litro d’acqua

Ricetta anticalcare ed ottimo detergente
48 g di bicarbonato
500 ml d’acqua
Con queste dosi potete prepararvi un ottimo spruzzino sgrassante e detergente.
Sinceramente io lo uso per pulire i fornelli!!!

Proprietà:sgrassante,igienizzante,deodorante
Utilizzo:Lo spruzzino “acqua & bicarbonato”è adatto a tutte le superfici lavabili.Teoricamente il bicarbonato mescolato con l’acqua crea una soluzione alcalina blanda,quindi poco sgrassante dicono ma personalmente io la trovo molto efficace sui fornelli… piani lavoro,frigoriferi,forni,lavandini, pre-trattante piatti lavati in lavastoviglie..
Attenzione:Non superare questa dose di bicarbonato altrimenti si ottura lo spruzzino. Il bicarbonato non va usato mescolato con aceto poichè chimicamente opposti uno acido l’altro basico, quindi vanno ad annullarsi a vicenda.
Il bicarbonato a temperature alte si decompone quindi usarlo con acqua fredda o appena tiepida, mai superiore ai 40°.Agitare sempre lo spruzzino prima dell’uso.

DETERGENTI SPRUZZINI NATURALI
Vi ricordo inoltre la super ricetta velocissima con bicarbonato… ricordate?
Il nostro VIM FATTO IN CASA…
Questo con i miei tre spruzzini devo dire che mi hanno fatto smettere di comprare qualsiasi altro prodotto!!
Mi affido a loro e la pulizia è garantita!!
SGRASSANTE VIM FATTO IN CASA CON BICARBONATO
PULISCE OGNI FORMA DI GRASSO.. ANCHE SULLA PLASTICA..PER NON DIRE LO SPLENDORE DELL’ACCIAIO,LAVELLO,PIANO COTTURA,PENTOLE..RUBINETTERIA..CERAMICA..

IGIENE PERSONALE BICARBONATO DI SODIO
pasta base mille usi:
3 parti di bicarbonato ed una d’acqua

Toglie il makeup. Diluitene un po’ in acqua, e poi lavatevi il viso: rimuove il makeup e fa uno scrub gentile.
Per la pelle. E’ ottimo per scrub di gomiti e ginocchia, mescolando 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaio d’acqua
Per scottature da sole. Se vi siete bruciate, applicate la pasta di bicarbonato ( 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaio d’acqua) sulla zona scottata e lasciatela per un’ora o due se potete!!
Per i piedi.Mettete in una bacinella piena di acqua calda 2 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale fino. Immergetevi i piedi per un quarto d’ora.Li rende veramente morbidi!!Ideale come trattamento per piedi stanchi o per la cura della pelle del piede.
Lava i capelli. Mezza tazza di bicarbonato aggiunta allo shampoo toglie tutti i residue di gel e spume.