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Come Pulire le Vongole

Se amate la buona cucina e soprattutto le pietanze a base di pesce, sicuramente amate anche le vongole, le quali possono essere utilizzate nella più classica delle ricette, ovvero gli spaghetti alle vongole, sia in bianco che nella versione rossa, oppure un delizioso risotto ai frutti di mare, oppure le vongole accostate a sapori insoliti, come ad esempio le verdure. In ogni caso, indipendentemente dalla ricetta che intendete preparare come ben sapete, questo mollusco, racchiuse in in due conchiglie a forma di ventaglio, che è possibile trovare in diverse varianti come il lupini, il longone e le vongole veraci, italiane o straniere, non è privo di rischi per la salute, proprio per questo è di vitale importanza controllare che sulle appositi confezioni sia posto in bella vista in marchio CE e la data in cui sono state pescate, questo a garanzia della qualità del prodotto. Ad ogni modo anche se acquistate delle vongole veraci freschissime, queste al loro interno presenteranno sempre dell’ odiosa sabbia, che ahimè, se non pulite a dovere, ci ritroviamo poi nei nostri piatti, questo avviene proprio perchè la vongola si ciba filtrando l’ acqua marina o lagunare, quindi prima di prepararle necessitano di un’ adeguata preparazione, vediamo allora come pulire le vongole:

come accennato è fondamentale per la buona riuscita di un piatto a base di vongole che queste siano perfettamente pulite, altrimenti masticando sentirete della fastidiosa sabbia che comprometterà anche il gusto, oltre alla consistenza del vostro piatto, allora procedete selezionando le vostre vongole, scegliendo le migliori da cucinare e scartando quelle aperte o rotte, queste infatti sono morte e potrebbero essere pericolose per la salute e sicuramente piene zeppe di sabbia. Procedete sbattendo le vongole su un tagliere per svuotarle dell’ eccesso di sabbia, poi trasferitele in una bacinella dove metterete dell’ acqua fredda ed una manciata di sale, misto tra fino e grosso e e lasciatele spurgare un oretta, nel corso della quale le scuoterete di tanto in tanto e cambierete l’ acqua con il sale, man mano che notate la presenza di sabbia. Solo quando la sabbia non vi sarà più, potrete procedere ad un ultimo risciacquo sotto l’ acqua corrente e procedere alla cottura indicata dalla vostra ricetta.

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Come Preparare Torta di Pane di Altamura con Zucchini e Pomodori

Proprio come succede con i compleanni, con i numeri di telefono e con l’indossare le scarpe per uscire, spesso ci si dimentica di preparare la cena. Per correre velocemente ai ripari ci viene in aiuto questa ricetta: la torta di pane di Altamura con zucchini e pomodori.

Ingredienti
6- 8 fette di pane di Altamura, leggermente rafferme
5 uova (eventualmente, un tuorlo in più)
250 ml di panna fresca liquida (eventualmente, 75 ml in più)
500 g di zucchini
2 pomodori
1 scamorza affumicata ( circa 3 hg)
olio extravergine di oliva
pangrattato
parmigiano grattugiato, 2 belle manciate
un mix di spezie fresche( origano-timo- basilico)
sale e pepe

Utensili necessari: Stampo a cerniera di 24/26 cm di diametro.

Rivestite il fondo dello stampo con carta da forno e ungete bene i bordi.
Sgusciate le uova, sbattetele rapidamente con una forchetta, aggiungete la panna e salate. Immergetevi velocemente le fette di pane e disponetele nella tortiera, in modo da ricoprire il fondo e i bordi.
Mettere in forno ad asciugare, a 200 gradi, per 4-5 minuti
Nel frattempo, grattugiate gli zucchini e fateli saltare in padella per 7-8 minuti, con un po’ di olio e sale. Potete anche aromatizzare con del basilico, tagliuzzato con le forbici. Devono rimanere croccanti.
Lasciateli intiepidire e uniteli al composto rimasto di uova e panna.

Se il pane dovesse averne assorbito troppo, aggiungete eventualmente un tuorlo e 75 ml di panna. Aggiungetevi poi la scamorza tagliata a dadini, il parmigiano, una macinata di pepe e un po’ di sale, se è il caso: tutto dipende dal grado di sapidità dei formaggi.

Versate poi questo composto nella tortiera rivestita di pane, livellatelo bene e copritene una parte con delle fette non troppo sottili di pomodoro ( vanno bene quelli da condire, rotondi). In pratica, dovete fare un cerchio, lasciando libero il centro, come nella foto.
Terminate spolverando la superficie di pangrattato e di erbette.
In forno a 200 gradi per mezz’ora o 40 minuti.

Variante alla melanzana
Lavate una melanzana tonda, mondatela e tagliatela a fette alte un dito: mettete queste ultime in uno scolapasta, salatele e lasciatele spurgare per circa un’ora. Sciacquatele bene sotto l’acqua corrente, asciugatele tamponando con un foglio di carta assorbente da cucina e tagliatele a cubetti. Fateli saltare in padella, in un filo d’olio, per 7-8 minuti, aromatizzando con del basilico e poi procedere come per gli zucchini.

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Come Preparare Cupcake con Fragola e Cioccolato

Ben tornati, che ne dite se oggi preparassimo insieme un dolce adatto alla merenda di tutta la famiglia ottimo da servire anche come dolce fine pasto ai nostri ospiti, i cupcake fragola e cioccolato.
Un soffice dolce dal tenero cuore di fragola e dalla golosa copertura al cioccolato che si apprezza maggiormente come dolce fine pasto specialmente se accompagnato da una tazza di caffè.

Ingredienti per 12 cupcake
12 fragole mature
120 gr cioccolato al latte
250 gr farina 00
250 gr yogurt magro
3 uova medie
150 gr zucchero semolato
100 ml olio EVO
1 bustina lievito per dolci

Procedimento [Preparazione 15 minuti + Cottura 25 minuti]
Con l’aiuto di uno sbattitore elettrico montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Sempre mescolando unire poco alla volta la farina setacciata alle uova avendo cura di non formare grumi.
Appena la farina sarà ben incorporata unire anche lo yogurt e l’olio sempre mescolando ed ottenere un composto liscio e omogeneo al quale unire il lievito setacciato e mescolare bene.
Versare l’impasto nei pirottini grandi rigidi riempiendo per metà e adagiare al centro di ognuno una fragola precedentemente lavata e privata delle foglie.
Cuocere in forno già a 180 gradi per circa 25 minuti, fare sempre la prova stecchino che deve essere asciutto e pulito.
Una volta cotti i muffin far raffreddare completamente prima di completare con un cucchiaio di cioccolato precedentemente sciolto a bagnomaria e una mezza fragola con le foglie come decorazione.

I cupcake fragola e cioccolato si conservano massimo due giorni ben riposti in una scatola ben chiusa.
Non preoccupatevi se adagiando le fragole nell’impasto non saranno ben immerse, durante la cottura scenderanno da sole. Se volete servire questo dolce ai vostri bambini anche per la merenda al parco vi sconsiglio di aggiungere il cioccolato alla fine in quanto con il caldo potrebbe sciogliersi e creare un gran pasticcio.

I miei bimbi, golosi di fragole e cioccolato hanno strabuzzato gli occhi alla vista di questi dolci dal ripieno a sorpresa ed è inutile dire che sono spariti in men che non si dica.

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Proprietà del Finocchio – Quali Sono

Aperitivi sulla spiaggia, drink serali in riva al mare, cocktail di benvenuto… in vacanza non hai saputo dire di no, e il frutto delle ore trascorse con il bicchiere in mano ora si vede all’altezza del girovita: più che una pancia, quello che spunta dalla maglietta è un palloncino.
A provocare una simile “lievitazione” è il micidiale misto di alcol altamente calorico e bevande gassate responsabili del gonfiore, associate all’assenza di movimento e al consumo di cibi grassi. Insomma una sconfitta su tutta la (tua) linea, che ora richiede un accurato intervento di depurazione. Con un asso nella manica: il finocchio!
Noto già agli antichi Egizi per le sue innumerevoli proprietà benefiche, il finocchio è ricco di fibre sazianti e stimolanti delle funzioni intestinali, acqua e potassio dall’azione diuretica e depurativa, sostanze aromatiche digestive e capaci di soddisfare il palato con il loro piacevole gusto.
Niente male per un alimento che apporta solo 9 calorie per 100 grammi.

Ma veniamo alla pancia. Consumato come aperitivo prima dei pasti, il finocchio stimola le secrezioni gastriche, combattendo il gonfiore provocato dai gas addominali grazie alla sua capacità di ridurre le fermentazioni e gli spasmi muscolari.

Per le donne, poi, il finocchio è due volte efficace, i flavonoidi contenuti nei suoi semi hanno infatti effetti estrogenici efficaci per riequilibrare questi ormoni femminili attenuando una serie di disturbi, tra cui il gonfiore addominale tipico della sindrome premestruale, senza per questo provocare tossicità o effetti indesiderati.

Grazie a queste caratteristiche, il finocchio è il re della depurazione post vacanze. Provalo tutti i giorni nella tua dieta: puoi consumarlo anche lontano dai pasti come snack rinfrescante, oppure sotto forma di tisana, o ancora sfruttando i suoi semi per condire le tue insalate. L’importante è utilizzarlo crudo, poiché cuocendolo perderebbe gran parte delle sue proprietà nutritive e la capacità di saziare in fretta per via della lunga masticazione richiesta.

Dopo 15 giorni, depurata e con la pancia visibilmente più sgonfia

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Perchè Mangiare Merluzzo Quando si è a Dieta

Se la primavera avesse un colore, sarebbe certamente l’azzurro. Azzurro come il cielo finalmente sgombro dal grigiore invernale, azzurro come il mare che si profila già all’orizzonte… e perché no, azzurro come la dieta che sognavi per rimetterti in forma per il cambio di stagione.

La dieta azzurra prende il nome da uno dei suoi componenti fondamentali, il pesce azzurro. Tra le tante varietà esistenti, se vuoi essere davvero aggiornata sappi che quello da preferire è il merluzzo: secondo un nuovo studio islandese della Landspitali University e dell’University of Iceland, è questo l’ingrediente segreto per incrementare la perdita di peso in una dieta a basso contenuto calorico.

Il motivo di questo effetto non è ben noto, ma quel che è certo è che il merluzzo e i suoi derivati, come lo stoccafisso, contengono proteine particolarmente sazianti e quindi calmano l’appetito.

L’altro buon motivo per mangiare merluzzo e pesce azzurro è più noto, e ha a che fare con l’elevato contenuto, in questi alimenti, di Omega-3, acidi grassi polinsaturi di tipo essenziale che non possono essere prodotti in alcun modo dall’organismo. Ecco perché è così importante introdurli attraverso l’alimentazione! La dieta azzurra prevede un elevato consumo di pesce di mare: da 4 a 7 volte a settimana, a seconda delle singole esigenze e necessità dietetiche.

Per saperne di più, chiedi consiglio alla nutrizionista : saprà indicarti qual è il modo migliore per introdurre gli Omega-3 nella tua dieta.

Anche se il pesce azzurro ne è la fonte principale, esistono altri alimenti in grado di fornire all’organismo queste sostanze: si tratta delle semenze, in particolare i semi di lino, e le noci di ogni tipo (incluso mandorle, nocciole, arachidi). Di conseguenza, anche gli oli estratti da questi alimenti sono ricchi di Omega-3 e importanti per un’alimentazione sana ed equilibrata.

Quali sono i vantaggi della dieta azzurra? Accanto al dimagrimento, è possibile ristabilire i giusti livelli della pressione arteriosa e dei lipidi, soprattutto i trigliceridi, e la capacità di ridurre la possibile formazione di coaguli piastrinici nel sangue (azione antitrombotica). Ma le patologie che traggono giovamento da una dieta “azzurra” sono moltissime: dall’artrite alla degenerazione maculare, dal cancro alla malattia di Alzheimer, dall’osteoporosi all’obesità.